Ecco l’elenco aggiornato ad oggi 28 giugno dei poeti iscritti alla tenzone di domani martedi 29 giugno 2010. di seguito anche le modalità di partecipazione del pubblico
Marco Palasciano
Edgardo Bellini
Nino Velotti
Antonio Maggio
Daniele Ventre
le scrittrici
Laura patrizia Cagnazzo
Rita Occidente Lupo
Maria Benevento
Lucia Iovino
Pina Lamberti Sorrentino – Valeria Alinovi
Nel gioco dell’Officina del Canti, i giocatori possono usare solo endecasillabi e settenari.
I temi delle poesie che dovranno creare estemporaneamente sono scelti dagli spettatori, che prima dell’inizio del gioco li segnano su un foglio, uno o due temi ciascuno.
A ogni manche il master estrae un tema, e su quello i poeti compongono una poesia (anche divisa in piú parti, per es. due sonetti).
Mentre i poeti compongono, un lettore legge al leggio un canto di Leopardi. Quando il lettore ha finito, il master dà lo stop ai poeti.
Ciascuno dei poeti allora va al leggio, e qui dichiara di quanti endecasillabi e quanti settenari è composta la sua poesia. In base a ciò, a essa è assegnato un punteggio base. Poi il poeta la declama. Nel caso si rivelino in essa errori metrici, vengono tolti dei punti.
La poesia viene quindi votata dalla giuria, che cioè decide se il punteggio base deve restare invariato, o raddoppiarsi, o dimezzarsi. Il poeta può contestare la giuria; allora il pubblico, uditi ambedue, voterà per alzata di mano se ha ragione la giuria o il poeta; in quest’ultimo caso, il punteggio della poesia tornerà integro.
Dopo che tutti i poeti hanno letto le poesie della manche, votano anch’essi: ciascuno di loro dice chi secondo lui ha composto la migliore, escludendo sé stesso. A chi ha ricevuto piú voti viene raddoppiato il punteggio della poesia.
Il procedimento si ripete per varie manche. Poi, finito il gioco, il poeta col punteggio totale maggiore è proclamato vincitore.
Si svelerà quindi la top ten delle poesie che hanno ricevuto piú punti, a prescindere dal punteggio totale degli autori; e, per chiudere in bellezza, verranno lette le tre migliori poesie nate dal gioco, e infine un ultimo Canto di Leopardi.